È
estremamente difficile stabilire una data esatta dell'origine del
gioco della bandiera, che tuttavia sembra essere originata dagli
allenamenti degli "Alfieri" che li portò a compiere
con la bandiera qualsiasi evoluzione con movimenti anche di carattere
acrobatico.
Nel Medio Evo, durante i combattimenti, le mischie più furibonde
si svolgevano intorno al vessillo, gli ufficiali badavano a non
far cadere la bandiera in mano al nemico lanciandola lontano affinché
qualche elemento non impegnato potesse portarla in salvo; il lancio
della bandiera serviva altresì per richiamare le truppe in
vista di un immediato pericolo. La bandiera con il tempo cominciò
ad apparire sempre più frequentemente in manifestazioni di
caratteri ludico, giostre, cortei, palii, dove emerse l'aspetto
coreografico.
Il
Gruppo Storico di Castiglion Fiorentino cerca di farci rivivere
le emozioni di quei momenti. Con l’inizio dell’esibizione
vediamo volteggiare in cielo variopinte bandiere decorate con
il simbolo del nostro paese. Gli esercizi e i saggi possono essere
eseguiti da singole persone dove si mette in evidenza l’armonia
dei movimenti e la tecnica dello sbandieratore, o da tutto il
gruppo che da così prova del suo affiatamento. In ogni
caso lo spettacolo risulta essere veramente straordinario.
Il gioco delle bandiere è accompagnato dal suono dei tamburi
e delle chiarine che ne sottolineano l’antica origine militare.
I musici, insieme agli sbandieratori e al corteggio storico: armati,
cavalieri e dami in costumi che si ispirano al XV secolo, animano
anche la sfilata che precede le esibizioni.
Nel
corso di tanti anni di attività il Gruppo Storico si è
fatto conoscere ed apprezzare sia su tutto il territorio nazionale
che su quello internazionale, portando dalla Russia al Perù,
dagli U.S.A. all’Australia, Venezuela, Etiopia, Libano,
Francia, Germania, Giappone, Romania, Spagna, Ungheria, Malta,
Corea, non solo il nome del nostro paese e l’arte del gioco
della bandiera, ma anche messaggi di pace e di solidarietà.
Per maggiori informazioni scrivi a info@gruppostorico.com
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